OBIETTIVO 3

Sensibilizzazione e informazione

L’importanza di costruire una comunità consapevole

AIL promuove la diffusione di una corretta informazione sulle patologie ematologiche e lavora ogni giorno per sensibilizzare la collettività, aumentando la consapevolezza e la conoscenza sui tumori del sangue. Questo impegno si traduce in attività di comunicazione, educazione e coinvolgimento rivolte a cittadini, pazienti, scuole e comunità.

Due operatrici AIL al lavoro in reparto

AIL è impegnata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta ai tumori del sangue. Informare e coinvolgere le persone significa creare una comunità più unita, per sostenere la ricerca e migliorare l’assistenza. Inoltre AIL aiuta i pazienti a conoscere i loro diritti, per affrontare la malattia con tutti gli strumenti disponibili e accedere più facilmente al supporto di cui hanno bisogno.

Il paziente sempre al centro: ascolto e risposte concrete
Convivere con una malattia del sangue significa affrontare terapie difficili, lunghi ricoveri, periodi di isolamento e difficoltà di reinserimento nella vita sociale e lavorativa. AIL mette i pazienti al centro di tutte le sue attività, impegnandosi sia a facilitare il percorso di cura, sia a far conoscere le difficoltà quotidiane dei malati.

Il convegno: “Curare è prendersi cura. Alimentazione, Benessere e Stili di vita: l’impegno di AIL”

Nel 2025 AIL ha organizzato un Convegno Nazionale dedicato a prevenzione, benessere e corretti stili di vita, sottolineando il ruolo di alimentazione, attività fisica e ambiente sano. Durante l’evento sono stati presentati studi recenti e approfonditi i principali fattori che migliorano la qualità della vita, sia individuale che collettiva. Il convegno ha coinvolto esperti, istituzioni e cittadini in un confronto aperto sul legame tra salute e comportamenti quotidiani.

Convegno “Curare è prendersi cura”

Sognando Itaca

Nel 2025 AIL ha rinnovato Sognando Itaca, storico progetto di vela-terapia dedicato al miglioramento della qualità della vita dei pazienti oncoematologici. L’iniziativa si è evoluta in una rete diffusa di eventi su mari e laghi, promossi dalle Sezioni AIL per favorire benessere psicologico, relazione e condivisione fuori dall’ospedale. Il progetto ha valorizzato le attività all’aria aperta come parte del percorso di cura, contribuendo anche a sensibilizzare il pubblico sulla missione AIL.

Sognando Itaca, vela-terapia

Primo Convegno Nazionale AIL di Psiconcologia

Nel 2025 AIL ha organizzato a Roma il Primo Convegno Nazionale di Psiconcologia, ribadendo l’importanza di integrare il supporto psicologico nei percorsi di cura ematologici. L’evento ha approfondito il ruolo della relazione di cura, della comunicazione in oncoematologia e del ruolo dello psico-oncologo, coinvolgendo esperti, istituzioni e testimonianze dirette. Con “La cura che ascolta”, AIL ha promosso una sanità più umana e centrata sulla persona, garantendo supporto psicologico a migliaia di pazienti e familiari e valorizzando il ruolo del volontariato anche in questo contesto.

Primo Convegno Nazionale AIL di Psiconcologia

Donare esperienze

Nel 2025 AIL ha promosso “Donare Esperienze”, progetto che unisce sport e solidarietà offrendo a pazienti ematologici e famiglie momenti di condivisione e normalità. Grazie alla collaborazione con club come Bologna, Cagliari e Udinese, i partecipanti hanno vissuto esperienze uniche tra allenamenti, incontri con i giocatori e visite agli stadi. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di benessere, inclusione e supporto emotivo, rafforzando il senso di comunità e vicinanza di AIL.

Donare esperienze, sport e solidarietà

Ogni dono è un nodo

Anche nel 2025 AIL ha promosso “Ogni dono è un nodo”, progetto dedicato ai giovani per sensibilizzare al volontariato e alla cultura della donazione. Attraverso metodologie partecipative, gli studenti sviluppano competenze personali, stili di vita consapevoli e conoscenze sulle patologie onco-ematologiche. L’iniziativa coinvolge scuole e Sezioni AIL in percorsi formativi che rafforzano cittadinanza attiva, solidarietà e valore della relazione d’aiuto.

Studenti e volontari con la maglietta “Ogni dono è un nodo”

Fitwalking for AIL

Nel 2025 AIL ha organizzato la nona edizione di Fitwalking for AIL, coinvolgendo circa 11.000 persone in 38 città in una grande camminata solidale per promuovere l’attività fisica come parte del percorso di benessere delle persone con tumori del sangue. L’iniziativa unisce attività fisica e raccolta fondi, rafforzando il legame tra comunità e missione AIL, oltre che un simbolo dell’identità AIL.

Fitwalking for AIL
Manifestazioni di piazza AIL
18.000 volontari
impegnati in tutta Italia

di cui circa l’85%
direttamente nelle
manifestazioni di piazza

18.000 volontari impegnati in tutta Italia, di cui circa l’85% direttamente nelle manifestazioni di piazza.

Manifestazioni di piazza 2025

L’impegno ambientale
di AIL

Per AIL, la sensibilizzazione include anche il tema dell’ambiente: pur non essendo la tutela ambientale la missione diretta dell’Associazione, un ambiente sano è parte integrante della salute delle persone. In un’ottica di One Health, promuovere consapevolezza ambientale significa contribuire alla prevenzione e al benessere complessivo della collettività.

Cultura della prevenzione:
proteggere l’ambiente,
tutelare la salute.

Impegno ambientale di AIL
2023

Avvio del percorso di sostenibilità ambientale per individuare le priorità di intervento.

Traguardi raggiunti:

Dopo una prima mappatura delle attività con un maggior impatto ambientale, AIL ha individuato le principali aree di intervento e definito le iniziative.

2024

Definizione del sistema di misurazione delle performance ambientali e avvio delle prime iniziative di sostenibilità ambientale.

Traguardi raggiunti:

  • Raccolta dei primi dati dei principali indicatori ambientali
  • Miglioramento dell’efficienza energetica della sede di AIL Nazionale
  • Realizzazione di gadget per gli eventi a ridotto impatto ambientale
2025

Consolidamento del sistema di rendicontazione, incremento degli indicatori di performance e sviluppo di nuove iniziative di sostenibilità.

Traguardi raggiunti:

  • Raccolta dati strutturati e confronto sui primi due anni di rendicontazione
  • Potenziamento del digitale e incremento delle ore di formazione e degli eventi da remoto
  • Sviluppo di iniziative contro lo spreco alimentare
  • Sperimentazione sull’utilizzo della carta per tutti i componenti delle Uova di Pasqua
Obiettivi per il futuro
  1. 1Aumentare il coinvolgimento delle Sezioni territoriali e definire procedure di sostenibilità ambientale comuni.
  2. 2Ridurre al minimo l’impatto ambientale entro il 2030, migliorando l’efficienza e l’utilizzo delle risorse.

Gli Stakeholder

La mappa che segue rappresenta i principali stakeholder coinvolti nelle attività di AIL, suddivisi in cinque categorie definite dalla loro relazione con l’Associazione.

Al centro della mappa ci sono i principali destinatari della mission di AIL: pazienti, caregiver, famiglie.

Gli stakeholder di AIL

Lo stakeholder
engagement

Attraverso lo stakeholder engagement, AIL dialoga e collabora attivamente con pazienti, caregiver, istituzioni, comunità scientifica e società civile per costruire relazioni solide e favorire una partecipazione consapevole. A questo si affianca una trasversale attività di sensibilizzazione che contribuisce a diffondere in modo capillare la conoscenza e l'attenzione sui tumori del sangue.

Aiutaci a migliorare. La tua opinione per noi è importante — pazienti, caregiver, volontari, donatori.